venerdì 14 giugno 2019

Chesley Bonestell, massimo esponente della "Space Art"

Chesley Bonestell, nato a San Francisco nel 1888, fin dall'infanzia, fu appassionato sia di disegno sia di astronomia. Dopo una formazione accademica alquanto discontinua ma al tempo stesso molto ricca, lavorò come architetto partecipando ad alcuni progetti importanti, compreso quello del Golden Gate Bridge.
Chesley Bonestell

Lavorò poi a Hollywood come scenografo e nel campo degli effetti speciali, con ottimi risultati, specialmente nei primi film di Orson Welles.
Negli anni '40, abbastanza ricco da potersi permettere di vivere di rendita, tornò al suo giovanile interesse per l'astronomia, dopo essere rimasto affascinato dalle illustrazioni dell'artista e astronomo francese Lucien Rudaux, direttore dell'osservatorio di Donville.
Lucien Rudaux (1874-1947)






Alcune illustrazioni di Rudaux

L'osservatorio di Donville

Essendo un esperto sia della ripresa cinematografica sia della costruzione di modellini, Bonestell basò su queste conoscenze la realizzazione delle sue prime illustrazioni astronomiche, capaci di raggiungere un livello di realismo mai visto precedentemente.
Da un'iniziativa di Cornelius Ryan, direttore della prestigiosa rivista Collier's e dalla collaborazione con gli scienziati Willy Ley e Wernher von Braun, nacque una serie di articoli poi raccolta in celebri libri che divulgavano i progetti di viaggi spaziali fino ad allora neppure immaginabili, al successo dei quali (42 milioni di lettori) le illustrazioni di Bonestell diedero un contributo fondamentale.
Willy Ley (1904-69)

Wernher von Braun (1912-77)

Cornelius Ryan (1920-74) a Omaha Beach, teatro dello Sbarco in Normandia, cui dedicò il famoso libro Il giorno più lungo

Il primo numero di Collier's con gli articoli scientifici illustrati da Bonestell

I tre libri in cui vennero raccolti questi articoli e le loro illustrazioni

L'edizione italiana dell'unico qui tradotto

L'edizione complessiva in un solo volume

Bonestell era molto apprezzato e rispettato dagli scienziati, che tempestava di domande tecniche su qualunque aspetto del lavoro. Collaborò con diversi tra essi, compreso Gerald Kuiper, scopritore della fascia di materiale cometario posta all'esterno dell'orbita di Nettuno.
Gerald Kuiper (1905-73)

La Fascia di Kuiper

Bonestell è morto nella sua casa vicino Monterey nel 1986 e oggi è ricordato da un cratere di Marte e un asteroide, entrambi intitolati alla sua memoria, ma è stato anche citato più volte in opere di fantascienza, come romanzi (di Robert Heinlein) o telefilm.
Di seguito, alcune delle più note tavole di Bonestell.

























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